CHRISTIE’S: A MILANO NUOVI RECORD PER L’ARTE FIGURATIVA ITALIANA

L’11 aprile durante la sesta edizione di “Milan Modern and Contemporary Art”, la famosa casa d’aste di New York Christie’s ha festeggiato il 60° anno di attività in Italia che viene fatto coincidere con l’apertura del suo primo ufficio a Roma. E’ stato presentato un catalogo selezionatissimo di 57 lotti, pensato per soddisfare le richieste dei collezionisti italiani e internazionali, che ha chiuso la serata con un totale di 15.200.000 euro e un tasso di venduto del 93%, ovvero 54 lotti su 57.

Fra i diversi nomi dell’arte italiana, 5 hanno battuto il record: “Amalassunta” su fondo rosso chiaro di Osvaldo Licini battuto per 350.000 euro; conquista la scena la scultura di Leoncillo che raggiunge i 230.000 euro; l’opera figurativa “Ragazzi alla Finestra” di Antonio Donghi venduta per 140.000 euro; incanta anche il bellissimo “Jeux d’air” di Piero Dorazio che supera di più del doppio la stima massima e raggiunge i 370.000 euro; e infine Fausto Pirandello con la sua “Spiaggia affollata” battuta per 160.000 euro.

Nomi poco presenti nelle aste ma che hanno segnato la storia della prima metà del Novecento, tanto da far comunque volare i lotti in pochi minuti sopra la stima massima.

Il top price della serata invece è stato aggiudicato a Piero Manzoni per il suo “Achrome”, apparso per la prima volta all’asta e venduto ad un bidder al telefono per 2.967.500 euro. Secondo classificato il classico taglio rosso di Lucio Fontana battuto all’asta per 1.687.500 euro e infine al terzo posto la tela “Ammiraglio” di Salvatore Scarpitta con 1.060.400 euro, particolarmente rara perché dipinta con i toni del blu, del rosso e del nero.

Si conferma così l’ottimo andamento del nostro mercato, già registrato nelle prime aste di primavera, e si evidenzia il ritorno d’interesse nei confronti della pittura figurativa italiana, cosa che non accadeva dal 2006.

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